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Secolo di carta

Nell’aprile 1914, con una lettera francese, Saul Sadoch comunicava ufficialmente l’apertura a Trieste della sua “ditta di commercio che si occuperà in particolare del commercio di carta, cartone e di tutti gli articoli inerenti a questo settore”.

Una lunga e intensa storia imprenditoriale che ha vissuto e sta vivendo quattro generazioni della famiglia Sadoch avvicendarsi nella conduzione dell’Azienda.

Una storia fatta di passione e dedizione al lavoro, di scelte e decisioni coraggiose che portano la Saul Sadoch ad eccellere nel mercato Italiano ed internazionale, tramandando lo stile italiano conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

Anni 
10
1914

Saul Sadoch fonda a Trieste l’omonima azienda.

Anni 
20

Superato il periodo difficile del conflitto Mondiale e dell’immediato dopoguerra, dai primi anni Venti la Sadoch riprese a pieno l’attività che nel corso degli anni di conflitto subirono pesanti sospensioni, e tornò ad operare nei mercati.

A metà degli anni Venti la Ditta acquisì un’esclusiva rappresentanza e vendita per l’Italia, la Turchia e l’Egitto di cartine e tubetti per sigarette, data la sua qualità ed esperienza maturata negli anni.

1925

Venne allestito uno stabilimento apposito con macchine per il confezionamento dei pacchetti di cartine e tubetti per sigarette.

Anni 
30

Grazie agli anni di ripresa, l’Azienda amplia il suo stabilimento aumentando il numero di macchine di produzione.

1934

La produzione Sadoch, riconosciuta ed apprezzata anche all’estero, ottenne a Londra un alto riconoscimento nell’ambito di una nota esposizione industriale, ricevendo la medaglia d’oro.

Vengono costruite e realizzate, dai tecnici dell’azienda, nuove macchine confezionatrici e nello stesso anno nascono i tubetti REX e le cartine RIZ BRAVO.

Anni 
40
1939-1945

A causa delle leggi raziali istituite dal regime fascista Saul Sadoch, dichiarato “appartenente alla razza ebraica”, incorre in non poche difficoltà nella gestione dell’azienda, che fu gestita e diretta da quel momento dal figlio maggiore Emilio.

Nonostante i periodi difficili e i continui blocchi di produzione dovuti alla guerra, nascono nuovi prodotti oltre agli articoli da fumo come sacchetti per confetti e salviettine in carta crespata.

Anni 
50

Nel periodo in cui l’Azienda si stava organizzando per diversificare la produzione ed avviare nuove strategie, venne a mancare, nel febbraio 1950, il fondatore.

La Ditta, gestita dai due figli Emilio ed Ernesto, fu tra le prime in Italia ad operare nel settore delle salviette “usa e getta”.

Nascono così negli anni le salviette Optics, le Liba e i fazzoletti multiuso Linette.

Anni 
60-70

Iniziata alla fine degli anni 50 e conclusa nei primi anni 60, la costruzione del nuovo stabilimento composto da cinque piani con una superficie di oltre 6500 mq porta l’Azienda a fiorire nei suoi mercati ormai consolidati. Grazie ai moderni macchinari, in parte costruiti in casa, e ai mercati sempre più in crescita, l’Azienda si specializza in articoli Party e pic-nic: nascono così i primi piatti in carta plastificata, la carta da regalo, la carta da rivestimento armadi e molteplici prodotti ancora oggi riconosciuti di elevata qualità.

 

 

Anni 
80

A seguito della scomparsa di Ernesto Sadoch, nel 1981 Paolo Sadoch assume la guida dell’Azienda diventandone amministratore.

 

1982

La Sadoch stringe un accordo con Walt Disney per l’utilizzo delle immagini dei personaggi sui propri prodotti a seguito di un felice inserimento in azienda della terza generazione, Paolo Sadoch. Un importante traguardo raggiunto che porta la Sadoch a rifiorire dopo anni particolarmente difficili.

Anni 
90
1994

Viene acquisito uno stabilimento cartotecnico a Feletto Umberto (UD) che con un marchio differente produce tra i vari articoli anche sacchetti in Polipropilene.

1998

Fallita la realizzazione di un polo grafico cartotecnico nella zona industriale di Trieste a causa della rinuncia delle altre aziende coinvolte nel progetto, la Sadoch conclude da sola i lavori di ristrutturazione del nuovo stabilimento acquistato nel 1994, tutto su un piano e di dimensioni triple rispetto al precedente. Un copioso investimento che porta l’Azienda ad essere leader nel suo mercato. 
Sul tetto del nuovo stabilimento viene installato il primo impianto fotovoltaico.

Anni 
2000
2008

Dal momento di entrata in funzione del nuovo stabilimento, sono stati fatti cospicui investimenti, soprattutto dal punto di vista tecnologico. Dal 2009 in azienda è subentrata la quarta generazione della famiglia, Davide Sadoch.

Anni 
2010
2017

Lo Stabilimento si amplia, costruendo un nuovo magazzino ed acquisendone un secondo. Sono ulteriori 3.000 mq coperti che portano così lo stabilimento di San Dorligo della Valle a circa 27.000 mq coperti, con un ulteriore impianto fotovoltaico, il quinto.
Uno stabilimento all’avanguardia.

Anni 
10 
1914

Saul Sadoch fonda a Trieste l’omonima azienda.

Anni 
20 

Superato il periodo difficile del conflitto Mondiale e dell’immediato dopoguerra, dai primi anni Venti la Sadoch riprese a pieno l’attività che nel corso degli anni di conflitto subirono pesanti sospensioni, e tornò ad operare nei mercati.

A metà degli anni Venti la Ditta acquisì un’esclusiva rappresentanza e vendita per l’Italia, la Turchia e l’Egitto di cartine e tubetti per sigarette, data la sua qualità ed esperienza maturata negli anni.

1925

Venne allestito uno stabilimento apposito con macchine per il confezionamento dei pacchetti di cartine e tubetti per sigarette.

Anni 
30 

Grazie agli anni di ripresa, l’Azienda amplia il suo stabilimento aumentando il numero di macchine di produzione.

1934

La produzione Sadoch, riconosciuta ed apprezzata anche all’estero, ottenne a Londra un alto riconoscimento nell’ambito di una nota esposizione industriale, ricevendo la medaglia d’oro.

Vengono costruite e realizzate, dai tecnici dell’azienda, nuove macchine confezionatrici e nello stesso anno nascono i tubetti REX e le cartine RIZ BRAVO.

Anni 
40 
1939-1945

A causa delle leggi raziali istituite dal regime fascista Saul Sadoch, dichiarato “appartenente alla razza ebraica”, incorre in non poche difficoltà nella gestione dell’azienda, che fu gestita e diretta da quel momento dal figlio maggiore Emilio.

Nonostante i periodi difficili e i continui blocchi di produzione dovuti alla guerra, nascono nuovi prodotti oltre agli articoli da fumo come sacchetti per confetti e salviettine in carta crespata.

Anni 
50 

Nel periodo in cui l’Azienda si stava organizzando per diversificare la produzione ed avviare nuove strategie, venne a mancare, nel febbraio 1950, il fondatore.

La Ditta, gestita dai due figli Emilio ed Ernesto, fu tra le prime in Italia ad operare nel settore delle salviette “usa e getta”.

Nascono così negli anni le salviette Optics, le Liba e i fazzoletti multiuso Linette.

Anni 
60-70 

Iniziata alla fine degli anni 50 e conclusa nei primi anni 60, la costruzione del nuovo stabilimento composto da cinque piani con una superficie di oltre 6500 mq porta l’Azienda a fiorire nei suoi mercati ormai consolidati. Grazie ai moderni macchinari, in parte costruiti in casa, e ai mercati sempre più in crescita, l’Azienda si specializza in articoli Party e pic-nic: nascono così i primi piatti in carta plastificata, la carta da regalo, la carta da rivestimento armadi e molteplici prodotti ancora oggi riconosciuti di elevata qualità.

 

 

Anni 
80 

A seguito della scomparsa di Ernesto Sadoch, nel 1981 Paolo Sadoch assume la guida dell’Azienda diventandone amministratore.

 

1982

La Sadoch stringe un accordo con Walt Disney per l’utilizzo delle immagini dei personaggi sui propri prodotti a seguito di un felice inserimento in azienda della terza generazione, Paolo Sadoch. Un importante traguardo raggiunto che porta la Sadoch a rifiorire dopo anni particolarmente difficili.

Anni 
90 
1994

Viene acquisito uno stabilimento cartotecnico a Feletto Umberto (UD) che con un marchio differente produce tra i vari articoli anche sacchetti in Polipropilene.

1998

Fallita la realizzazione di un polo grafico cartotecnico nella zona industriale di Trieste a causa della rinuncia delle altre aziende coinvolte nel progetto, la Sadoch conclude da sola i lavori di ristrutturazione del nuovo stabilimento acquistato nel 1994, tutto su un piano e di dimensioni triple rispetto al precedente. Un copioso investimento che porta l’Azienda ad essere leader nel suo mercato. 
Sul tetto del nuovo stabilimento viene installato il primo impianto fotovoltaico.

Anni 
2000 
2008

Dal momento di entrata in funzione del nuovo stabilimento, sono stati fatti cospicui investimenti, soprattutto dal punto di vista tecnologico. Dal 2009 in azienda è subentrata la quarta generazione della famiglia, Davide Sadoch.

Anni 
2010 
2017

Lo Stabilimento si amplia, costruendo un nuovo magazzino ed acquisendone un secondo. Sono ulteriori 3.000 mq coperti che portano così lo stabilimento di San Dorligo della Valle a circa 27.000 mq coperti, con un ulteriore impianto fotovoltaico, il quinto.
Uno stabilimento all’avanguardia.